Postazione ergonomica : la seduta Stokke Gravity introduce nuovi problemi
La mia "nuova" seduta Stokke Gravity si rivela poco adatta per il mio tavolo da ufficio.Devo trovare una soluzione.
Dopo un lungo viaggio dall'Olanda arriva la mia nuova(usata) seduta ergonomica Stokke-Varier gravity. Con trepidazione mi cimento nel montaggio. Non si rivela una passeggiata, ma alla fine riesco nell'intento. La provo e subito capisco che ho sedere e schiena a contatto con un'opera di alta ingegneria.
Qualsiasi posizione scegli ( tra le quattro disponibili) il tuo peso si dimezza istantaneamente e il corpo trova immediatamente posizioni veramente comode. Una ficata pazzesca! Ovviamente provo subito la posizione "gravity", la posizione dell'astronauta. Un vero piacere per mente e corpo.
Purtroppo arrivano i problemi. La seduta è dannatamente ingombrante e il mio tavolo da ufficio è fatto in modo da rifiutare la mia nuova compagna di dormite ( anche un seo può dormire nell'esercizio delle sue funzioni
).Le foto chiariscono i nuovi problemi che dovrò affrontare.
- Poltrona più bassa del previsto rispetto al piano di lavoro
- Sono troppo distante dallo schermo
- I piedi toccano il muro
- Per usare il mouse e la tastiera non posso contare sui braccioli e quindi i punti di appoggio sono solo sui polsi; questo è veramente un dramma.
- D'accordo che finalmente la schiena lavora in posizione corretta (linea verde), ma la postura generale è maledettamente scomoda. Lavorare è un calvario!



